Oh!

Oh!Senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo.

Alle volte le canzoni hanno delle vere perle di umanità vera.
Questa per esempio ha questo colpo di genio.
 
Sono sinceramente colpito, ho ascoltato un po’ la canzone novità che è andata a Sanremo, quella de "i bambini fanno oh".
 
Non è la canzone più bella che io abbia mai sentito, però il testo è bello, mi piace veramente tanto.
E’ semplice ma non è banale. Ha quella poesia genialmente semplice che mi piace tantissimo quando si esprime attraverso Bersani o Vasco. Ce n’è solo una puntina rispetto ai 2 nomi che ho fatto… però c’è.
 
Il mio amico Antonio Traversa non l’hanno preso a Sanremo, piuttosto hanno preso altri giovani che veramente non hanno un senso musicalmente (non voglio fare nomi perché non voglio polemica… ma la canzone di Antonio era veramente molto meglio… comunque…).
 
Beh, ve ne siete accorti… nessuno l’ha visto!
 
Che dire? Dopo aver visto questa edizione ed aver paragonato il mio caro amico alle novità che ho sentito posso dire solo 1 cosa:

oh!

—————————————————

Quando i bambini fanno oh
c’è un topolino
mentre i bambini fanno oh
c’è un cagnolino
se c’è una cosa che ora sò
ma che mai più io rivedrò
è un lupo nero che da un bacino
a un agnellino
Tutti i bambini fanno oh
 
dammi la mano perchè mi lasci solo
sai che da soli non si può
senza qualcuno, nessuno può diventare un uomo
per una bambola o un robot
magari litigano un pò
ma col ditino ad alta voce
almeno loro, eh, fanno la pace
 
così ogni cosa nuova è una sorpresa
proprio quando piove
i bambini fanno oh guarda la pioggia
Quando i bambini fanno oh
che meraviglia, che meraviglia
ma che scemo vedi però però
e mi vergogno un pò 
 
perchè non sò più fare oooooooh
e fare tutto come mi piglia
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia,ne sulla lingua .I bambini
sono molto indiscreti, ma hanno tanti segreti
come i poeti
i bambini volan la fantasia e anche qualche bugia
o mamma mia…bada 
 
ma ogni cosa è chiara e trasparente
che quando un grande piange
i bambini fanno oh
ti sei fatto la bua è colpa tua
Quando i bambini fanno oh
che meraviglia, che meraviglia
ma che scemo vedi però però
e mi vergogno un pò
 
perchè non sò più fare oh
non sò più andare sull’altalena
di un fil di lana non sò più fare una collana
alalalalalala
Fin che i cretini fanno
Fin che i cretini fanno
Fin che i cretini fanno BOH
tutto resta uguale
 
Ma se i bambini fanno ohh
basta la vocale
io mi vergogno un pò
invece i grandi fanno NO
io chiedo asilo, io chiedo asilo
come i leoni io voglio andare a gattoni
 
e ognuno è perfetto
uguale il colore evviva i pazzi che hanno capito cosa è l’amore
è tutto un fumetto di strane parole
 
che io non letto
voglio tornare a fare oh
perchè i bambini non hanno peli
ne sulla pancia ne sulla lingua

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12 Responses

  1. abreslosojos ha detto:

    notte mit… la canzone l’ascolterò .. un bacetto

  2. Puccio ha detto:

    Non mi ricordo chi disse la seguente frase o se era proprio così, ma mi piace e la propongo QUASI come mia perchè la condivido: "La capacità di stupirsi delle cose del mondo è propria degli animi puri." Intendo "puri" nel senso di innocenti e fanciulleschi.

    Io mi sento ancora così.

  3. dashie ha detto:

    magari era Pascoli? 😉

  4. Mitsuhashi ha detto:

    chiunque fosse (e scusate l’ignoranza) è verissimo.spero di riuscire a tenere un po’ di quella purezza sempre…ebbravo Puccio, che effettivamente è proprio fatto così 😉

  5. Puccio ha detto:

    Non ne ho idea.

    Fin quando non viene a bussare alla mia porta chiedendo i soldi per i diritti farò finta che sia farina del mio sacco.

  6. Pascoli ha detto:

    *toc toc*

  7. Puccio ha detto:

    Questa mattina il Big Boss è  passato a fare un giro nella nostra zona dell’ufficio per mostrare ad un paio di ospiti in giacca e cravatta quanto sia grande e bello e quanti collaboratori/dipendenti ci siano ai suoi ordini.
    Al mio collega e a me la cosa dà abbastanza fastidio: ci sentiamo un paio di animali da zoo.
    Da qui l’idea.
    "Caddisti nella nebbia: una storia di giovani lavoratori a progetto in Emilia."
    D. (per la privacy…) e Puccio sono due spensierati lavoratori alle prese con i piccoli problemi di ogni giorno. Lavorano, disegnano, correggono tavole ed elaborati altrui, ecc.
    Fin quando la ripresa si allarga mostrandoli in un grosso recinto  elettrificato (come quello dei Rapto del primo Giurassic Park all’inizio del film, ma senza le piante che sono simbolo di potere).
    Cambio scena: arriva Big Boss con i suddetti ospiti.
    Ecco signori, questi sono i caddisti.
    (Big Boss; Ospiti, Caddisti)
    BB – "Non avvicinatevi troppo alle sbarre, gli diamo poco da mangiare e nessuna femmina così mantiene alta la loro aggrssività."
    O – "Ohooo."
    BB – "Guardate quello con il pelo rado sul capo. Lui è uno dei nostri esemplari di punta. Vedeste che particolari 3D e che pedigree (=Curriculum vitae)."
    O – "Avete anche esemplari da riproduzione o da monta?"
    BB – "No, non ne teniamo. Per quello abbiamo gli architetti."
    O – "Ahaaa"
    O – "Mamma Perchè quello painge?"

    BB – "Non fatevi intenerire.

    Sono cattivi dentro. appena allunghi una mano… ZAKKK"
    O – "Ma è terribile."
    BB – "Non si preoccupi questi hanno ricevuto oggi la busta paga. Quello con gli occhi languidi è di una sottospece: un Ingegnerious penso. Non è pericoloso come gli altri. A meno che non gli poniate domende tecniche. Visto che si avvicina la stagione degli amori (=rinovo del contratto) sono più mansueti."
    BB – "Volete vedere dei giochi?"
    O – "Siii."
    BB – "Guardate sanno contorcersi a comando come se fossero stati feriti: <Tu! Ho bisogno di quei file per stasera alle cinque! Stampati e in formato pdf.>"
    C – "Arrrgghhhhh"
    O – "ah ah ah"
    BB – "Andiamo oltre."
    Mentre se ne vanno per vedere le altre attrattive dello parco temetico (= studio associato) l’inquadratura zoomma sull’infelice creatura che disegna e scrive.
    Viene inquadrato il grottesco muso con gli occhi spiritati mentre è concentrato sul monitor.
    L’immagine sfuma mentre la palpebra inferiore ha dei tremolii e un paio di tic e l’occhio si riempie di venature arrossate.
    Fine (???)
    Purtroppo no.
    HO dovuto fare veramente quelle stampe…
    Triste? Amaro? No, Vero!

    O

    Quasi.

  8. Il Fancazzista Mascherato ha detto:

    gia`… tu non hai tutti quei tic 😛

  9. Puccio ha detto:

    Fuori dall’ufficio non li ho.

  10. nomade ha detto:

    che è, dottor Puccio e mister Cad? Ti trasformi giornotempo??

  11. Puccio ha detto:

    No. Sono e resto il solito mostro.

    Dall’enciclopedia delle creature e dei portenti delle lande romagnole:

    Puccio= Creatura antropomorfa dall’aspetto ferino (na bestia). Chioma bionda con pelo nero e folto, corpo robusto, gambe, schiena e spalle forti (atte a sopportare le angherie). Pollice opponibile (per aprire i vasetti di confettura e i barattoli di biscotti). Naso a patata estremamente sensibile (per riconoscere le spezie nelle pietanze appena messo piede in casa). Cranio ben sviluppato contenete un cervello (voci discordanti sull’argomento e la discussione è ancora ceesa negli ambienti scientifici).

    Carattere generalmente mansueto e socievole (si narra che abbia sfamato e offerto riparo a persone). Sebbene alle volte non disdegni competere con altri individui per la supremazia nel branco (possesso di poltrona+poggiapiedi di fronte alla TV).

    Per aggiornamenti bisogna aspettare la nuova edizione.

  12. kiara ha detto:

    il testo che citi, in effetti, sembra più quello di una poesia. la musica è trascinante. lui, un grignani un po’ sale e pepe. tu che lo apprezzi, simpatico e di buon gusto.

    bell’angolino..tornerò a farti visita!

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