Noi, Nina e Franck

Questa sera in casa è arrivata una voce nuova.
Nuova perché non era mai stata in casa nostra e nuova perché ha meno di due settimane.

E’ la voce di Franck, un pupattolo che da stanotte e per qualche tempo dormirà nella stanza di fronte alla nostra, trasformata per l’occasione da studio a matrimoniale con culla.

La mamma di Franck si chiama Nina, studia Scienze Infermieristiche a Bologna, viene dal Camerun e lasciatevelo dire è proprio un bel tipo in gamba. Ha scoperto di essere incinta che era già in italia, ha deciso di fare la scelta più difficile e di tenere il bimbo a ogni costo. Deve mantenere la borsa di studio e quindi si dà da fare, così tanto che a tre giorni dal parto era già a dare uno scritto in facoltà.

Sono arrivati da noi questo pomeriggio, si sono insediati, abbiamo mangiato insieme e abbiamo fatto due chiacchiere prima di dormire. Staranno da noi sicuramente per qualche mese, poi si vedrà.

Alcune cose sono già lampanti:

  • dire sì a questa proposta mi ha fatto sentire così profondamente libero da non contenere la gioia;
  • sarà un’avventura fantastica, un’opportunità di crescita per tutti gli abitanti del Porto di Mare e dintorni;
  • Nina ha tantissimo da insegnarmi i quanto a forza di volontà (studiava con le contrazioni);
  • non so una mazza del Camerun, ma avrò modo di imparare.

Adesso in casa siamo 4 adulti e 3 bimbi, come ogni porto di mare che si rispetti c’è sempre gente in più.

E noi siamo felici, liberi e felici.

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2 Responses

  1. koala ha detto:

    l’ho già scritto alla mitica nomdaina ma mi ripeto volentieri anche qui: vi ammiro tanto e profondamente! e vi invidio un po’, nel senso più carico di ammirazione e rispetto del termine, perchè è chiaro che bisogna essere in due a condividere certi valori e certi modi di intendere la vita, per convertire uno studio in una matromoniale. io alle volte penso alle tante cose che potrei fare e agli scontri che ne deriverebbero e – sbagliando mi ritrovo puntualmente a tirare i remi in porto.

  2. Giuseppe Lanzi ha detto:

    devo dire che l’unica cosa che davvero ci è chiesta si fare è cedere alla proposta, tutto il resto sta venendo su da solo

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