mizzica!

Bellissima!Ma che spettacolo!
 
Il mitico Setita mi ha mandato questa foto ritoccata con le taglie dei pericolosi ceffi avvistati per capodanno in quel della festa anni ’20 che Geco, Fancazzista ed altri hanno organizzato (ma soprattutto loro, ogni tanto possiamo anche dirglielo… BRAVI!)
 
Decisamente spettacolare!
 
… a parte l’inglese del Setita che ha bisogno di un paio di adriatici… vero caro? 😛

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4 Responses

  1. kiara ha detto:

    non so se è più bello l’effetto seppia o la didasaclia maccheronica. 

    mitico setita..m’associo!!

  2. Puccio ha detto:

    Quasi Quasi ne stampo un paio e le appendo in giro.

    Intendo nei bagni degli autogril con i numeri di telefono!

    EH EH EH

    Ok faccio il bravo. Uffa.

    Però sarebbe stato un ottimo tentativo per smascherare i soggetti in esame.

  3. setita ha detto:

    vi chiedo umilmente perdono, ma l’orario a cui l’ho fatto, la giornata e la mia padronanza della lingua inglese hanno fatto uscire uso artistico delle parole

    GIANNI!! Help me! Help!!!!!

  4. Puccio ha detto:

    Carissimo Setita, non ti preoccupare.

    C’è chi ha scritto un libro in pseudo-lingua latina senza sapere un cavolo.

    No non mi riferisco a "Nutella Nutellae", ma a Seneca e "a li mortacci sua". Lui che secondo la mia prof usava l’ellissi (mancanza T O T A L E) del verbo.

    Cerco di essere più comprensibile: una frase (in quasi tutte le lingue) è composta essenzialmente da un soggetto, un verbo e degli eventuali predicati. Un esempio per tutti:

    Giulio (soggetto) va (verbo andare) a casa (predicato).

    Se non sò quale verbo usare posso interpretare la frase come mi pare tipo:

    – Giulio da fuoco a casa.

    – Giulio sta a casa

    – Giulio si fa li zzi sua a casa

    Ecc.

    Vai traquillo my friend. Se ne sentono di peggio senza scomodare Biscardi & Co.

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