Il piccolo bolognese e Cisco

No, non sto parlando del mio amico Cisco…
 
Sto parlando della Cisco Systems.
 
Vi racconto questa storiella:
 
Un giorno un piccolo bolognese che aveva sottoscritto un abbonamento VPN (robe da rete e internet, per chi non lo sapesse) incontrò molti problemi con un programma chiamato "Cisco VPN Client".
Provò e riprovò in tutti gli innumerevoli modi che conosceva, ma non riuscì a sistemare le cose. Ogni volta che lanciava il software il sistema operativo dumpava la morte blu con STOP 0x0000007F (che per chi non lo sa è una cosa brutta brutta, solitamente significa che c’è qualcosa di rotto).
Allora dopo molti tentativi, attaccato solamente alla disperazione, decise di collegarsi al sito della Cisco Systems e di chiedere assistenza. Compilò il modulo in tutte le sue parti, anche in quelle che sembrano inutili, tipo il numero di telefono, e… come per magia… dopo 20 secondi che aveva inviato il modulo squilla il telefono.
 
Era la Cisco america! Si sono accertati che parlasse almeno un po’ di inglese per dirgli "within an hour an engineer by cisco will call you to solve your trouble." – "ah… uh… thank you…". La risposta del povero bolognese fu strana e disarticolata, ma come non capirlo? In Italia quando chiami l’assistenza devi stare ore e ore al telefono per sentirti dire "non so cosa farci".

  
Oggi ho vissuto questa meravigliosa favola… ho voluto farvi partecipi.
Personalmente sono commosso.

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7 Responses

  1. l'altro ha detto:

    wow… fico!

    e come va a finire la storia? l’ingegnere americano ha poi risolto tutto?

  2. Mitsuhashi ha detto:

    beh…. no.

    Mi ha dato da scaricare una cosa ma il link non va. Gli ho risposto via mail, vediamo quanto ci mette a rispondermi di nuovo.

  3. nomade ha detto:

    nooo, voglio una favola a lieto fine, sennò che favola è??? non vale…

  4. Mitsuhashi ha detto:

    Finale della favola:

    .. e il piccolo bolognese riuscì a scoprire l’arcano. – "Eureka!" – esclamò. - "ho scoperto cosa c’è che non va! E’ il muro di fuoco creato dal grande mago SyGate che ha un difetto. Adesso con la mia grande magia, imparata direttamente dal mago più potente del mondo, Amministratore, lo cancellerò"…

    E fu così che con un rapido gesto della mano, per magia il muro di fuoco scomparve completamente, lasciando il piccolo bolognese libero di fare ciò che doveva.

    ——————

    Traduzione (per chi vuole rovinarsi l’atmosfera tenera):

    Il servizio per la ricerca degli indirizzi utilizzato dal firewall restava attivo anche se il servizio firewall era chiuso, quindi causava una protezione di driver al livello 0, con conseguente morte blu, poiché cercava di eseguire un tracing decente senza riuscirci. Una volta restituito l’errore ad un servizio di basso livello non più presente… pùm, ecco che crasha!

    Ora la cosa è risolta, l’ingegnere Cisco ha avuto il suo feedback per risolvere la cosa, e il piccolo bolognese può impostare il server… c’è comunque ancora molto da fare, ma almeno funziona l’essenziale.

  5. Il Fancazzista Mascherato ha detto:

    mi sembrava piu` plausibile/comprensibile la questione del muro di fuoco e del gesto di mano
    anche se bisogna dire sempre:gioco di mano, gioco da villano 😛

  6. nomade ha detto:

    una volta tanto, con d’accordo col fancazzista… ^__^

  7. Mitsuhashi ha detto:

    ma guardate che sono d’accordo anch’io…

    però mi faceva troppo ridere il confronto 😛

    baci baci (detto alal Shrek)

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