Il mostro ’02

Ecco spuntare da un mondo lontano l’ultimo mostro peloso e gigante
l’unico esempio rimasto di mostro a sei zampe
Quanto mi piace vederlo passare, cosa farei per poterlo toccare
io cosa farei…
Dicono che sia capace di uccidere un uomo
non per difendersi, solo perché non è buono
Dicono loro che sono scienziati affermati
classe di uomini scelti e di gente sicura
Ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura
il mostro ha paura…
E’ alla ricerca di un posto lontano dal male
certo una grotta in un bosco sarebbe ideale
ma l’unico posto tranquillo è quel vecchio cortile
l’unico spazio che c’è per un grande animale
Dicono "Siamo in diretta…" lo scoop è servito
"…questa è la tana del mostro, l’abbiamo seguito"
Dicono loro che sono cronisti d’assalto
classe di uomini scelti di gente sicura
Ma l’unica cosa evidente
l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura
il mostro ha paura…
Basta passare la voce che il mostro è cattivo
poi aspettare un minuto e un esercito arriva
bombe e fucili ci siamo, l’attacco è totale
gruppi speciali circondano il vecchio cortile
Dicono che sono pronti a sparare sul mostro
"Lo prenderemo sia vivo che morto sul posto !"
Dicono loro che sono soldati d’azione
classe di uomini scelti e di gente sicura
ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura
il mostro ha paura…
Vorrebbe farsi un letargo e prova a chiudere gli occhi
ma lui sa che il letargo viene solo d’inverno
riapre gli occhi sul mondo, questo mondo di mostri
che hanno solo due zampe ma sono molto più mostri
Gli resta solo una cosa
chiamare il suo mondo lontano
lo fa con tutto il suo fiato, ma sempre più piano…
Vorrei poterlo salvare, portarlo via con un treno
lasciarlo dopo la pioggia, là sotto l’arcobaleno..
 
————————-
 
Si, lo so… dal titolo sembrava un post serissimo su orrendi fatti di cronaca nera.
 
E invece no! Invece volevo semplicemente farvi leggere il testo di questa canzone di Samuele Bersani.
 
Ultimamente mi sono riscoperto "tenero". Forse sono i nervi che hanno cominciato definitivamente a sgretolarsi, però è da un po’ di tempo che quando vedo qualcosa di commovente alla televisione…mi commuovo. Quando sento una canzone un po’ particolare, che in qualche modo riesce a toccare la mia sensibilità… mi commuovo.
 
Tempo fa mica mi succedeva così… sarà la sclero che avanza? Probabile… ma se sono messo così adesso che non ho ancora finito il quarto di secolo… mamma mia… chissà a 70 anni come sarò messo.
 
In ogni caso, oggi ascoltavo questa canzone in ufficio mentre sviluppavo, ad un certo punto mi sono immaginato la scena della storia. Per un pelo non mi commuovo. mah…
 
Invecchio…

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2 Responses

  1. setita ha detto:

    Vedo che la tua attenzione sul lavoro è alta, complimenti.

    E poi commuoversi fa parte del pacchetto sentimenti che ci è stato dato

  2. ConteVlad ha detto:

    Egr. Mitsu, con la chiara intenzione di incorrere nel veleno del setita, ma sicuro anche di condividere certe "anzianità" con lei, le commento con una piccola poesia, che mia auguro sia di suo gradimento:

    "Si canta di lidi lontani,
    si canta di persone scomparse,
    si canta di umanità perduta,
    si canta di bellezza finita e amori mai conquistati.

    O musa di mille origini,
    cantiamo adesso ciò che non è mai stato,
    cantiamo ora ciò che non sarà mai,
    cantiamo ora ciò che i sogni vanno gridando.

    Perchè mai e poi mai,
    nessuno che calca questa terra,
    vorrà ammettere che,
    la felicità è in un sorriso inatteso."

    A presto

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