Casetta dimensionale

Nel bestiario del babbo non ci sono solo nemici, ma anche compagni di avventura indispensabili per risolvere i problemi di ogni giorno. Ad esempio, quando in casa bisogna mettere via qualcosa a chi lo si dà? Al babbo. E il babbo dove se lo mette?

No! Non quello a cui state già pensando tutti, brutti sporcaccioni lazzaroni! La risposta corretta è: lo dà alla casetta dimensionale. È l’unica tesi valida e ancora non confutata dal CICAP.

L’aspetto esteriore è quello di una casetta di legno da giardino, un po’ sgangherata e malridotta ti fa immediatamente pensare “beh si, è comoda, ma alla fine cosa ci metti dentro? Cosa vuoi che ci stia?”.
E invece sotto queste mentite spoglie si cela un’anomalia spazio-tempo senziente degna di Star Trek.

Un babbo non si fa mai vedere mentre mette qualcosa in casetta perché la suddetta è estremamente riservata, anche più di un ippogrifo di Harry Potter. Per chi volesse adottare una casetta tutta sua, ecco qui una semplice guida su come procedere:

  1. disponete l’oggetto da mettere in casetta in una posizione dalla quale essa possa vederlo per qualche giorno per abituarsi alla forma e alle dimensioni, se potete tenerlo in casa davanti alla porta a vetri del giardino è l’ideale;
  2. dopo qualche giorno spostate fuori di casa l’oggetto, così che la casetta possa abituarsi all’odore e scambiare qualche chiacchiera da bar;
  3. dopo qualche giorno avvicinatevi lentamente alla casetta con l’oggetto in questione ed aprite la porta, se vi trovate di fronte tutto quello che avete messo in casetta prima di allora dovete arretrare, significa che la casetta non è ancora abituata al nuovo ospite ed ha bisogno di più tempo;
  4. continuate a riprovare a intervalli regolari di 3-4 giorni, finché la simpatica anomalia non vi accoglie con una visione relativamente libera del pavimento, a questo punto mollate l’oggetto subito dopo la soglia e richiudete velocemente, così che i due possano scambiarsi il benvenuto come un padrone di casa e un nuovo inquilino;
  5. dimenticatevi di quello che avete appena messo via, la casetta si affezionerà al nuovo arrivato e non ve lo lascerà riprendere finché non sacrificherete qualcos’altro in suo nome.

Adotta anche tu una casetta dimensionale!

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1 Response

  1. Giuseppe Lanzi ha detto:

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