cadeeeeee!

I pompieri al lavoroEh già…. cade…
 
Anzi… è caduto!
 
Ieri sera un albero alto più di una dozzina di metri ha pensato bene di sradicarsi e di cadere sul terrazzo.
 
Ero lì bello tranquillo che tornato a casa dal lavoro (in macchina per i motivi già spiegati, ma diluviava) quando mi squilla il telefono… è la vicina…
 
Mit: "pronto!"
Vic.: "Beppe! Un albero della villa si è rotto ed è caduto sulla vosta casa! Vieni ben subito!"
 
ARGH!!! Ma come pensate che la si possa prendere una notizia del genere… casa comprata 2 anni fa e finita di sistemare da poco (cioé, finita… nel senso che il grosso è fatto)… schiaccio il bottone delle 4 frecce ed accelero… m’immagino che la gente capirà che se passo nel traffico con 4 frecce e suonando forse è urgente (anche perché nessuno mi assicurava l’assenza di danni grossi, tipo un tubo del gas aperto, la caldaia sventrata… quelle cose che fanno il botto, insomma…).
Ma mi sbagliavo.
 
Maledizione e accidenti alla gente che non ti caga, che pur di restare avanti un posto di si mette ancor più nel mezzo! E se avessi avuto un ferito grave in macchina? Cosa faccio? Non è che alla gente viene in mente che se ho messo le 4 frecce e giro suonando come un trombone forse, ma forse, ho un’urgenza vera. Per quanto ne sapevo potevano esserci gravi danni a cose, ma anche a persone.
 
Mentre mi fiondo a casa chiamo i pompieri tutto agitato, dicendo che un albero è caduto e tutto il resto.
 
Arrivo a casa e non c’è nessuno. La vicina non abita nel mio viottolo, ma di fronte, è arrivata e ha visto l’albero. Mi han detto che il tonfo è stato così forte che l’ha sentito Vanda (vecchina un po’ sclerotica e sorda), che non ha chiamato nessuno… ma s’è presa paura.
 
Vabbeh, arrivo a casa saluto il cane visibilmente preoccupato e mi fiondo in terrazzo a guardare i danni.
 
Fortunatamente per me i danni sono quasi tutti dei miei vicini, quelli con cui condividiamo la casetta.
Nella sfiga è andata benissimo, e poteva essere tragedia.
 
L’albero ha ceduto alle radici e si è buttato sulla casa, ha colpito prima il muro perimetrale e il terrazzo e poi il tetto (quindi si è fermato sul muro, praticamente), e non ha puntato nessuno dei 2 tetti che poteva distruggere, ma nel mezzo.
Un terrazzo da rifare, un muro da chiudere, un paio di buchi nei tetti da sistemare e basta (a parte tutto ciò che era sul terrazzo distrutto).

Unico danno nel nostro lato la ringhiera, che ovviamente è piegata causa albero anche dalla nostra parte…
 
Arrivano i pompieri e in un’oretta segano quasi tutto l’albero, salutano e se ne vanno… veramente efficienti.
 
Dopo innumerevoli chiamate ai vicini riesto a trovarli uno alla volta… arrivano a casa, gli spiego cos’è successo e gli offro tutto l’aiuto possibile, una birra, un the, un caffé, una cena, un telo di plastica. Rifiutano tutto a parte il telo di plastica, sono scossi dalla cosa, nervosi e girati. E te lo credo! Lei è al non mese (credo) e un paio di volte ho anche temuto che per l’agitazione non gli venissero le contrazioni.
E poi, insomma… non succede tutti i giorni che un albero ti caschi sulla casa.
 
In generale, a parte l’avventura e la sfiga per i vicini noi siamo a posto, ma sono stato colpito dalla poca umanità della gente.
 
A parte che non è possibile avere un’emergenza nel traffico di Bologna, e spero di non averla mai… ora più di prima. La gente è interessata a vedere il danno, a fare la foto all’albero sul tetto… ma quando c’è da aiutare qualcuno, anche solo facendo buttare i rami dell’albero nel proprio giardino… "Ah no, eh! E poi io come faccio? Dopo mi tocca sportarli, devo farlo io… No no, il mio vialetto non si tocca". (o frasi analoghe)
 
Mapporcaputtana! Ma come sei messo? Cos’hai nella testa? Cosa ti costano 2 o 3 rami nel giardino? A questi è caduto un albero in terrazzo e sul tetto! E non sono estranei, sono i tuoi vicini, la tua porta è 5 metri prima della loro!
 
"Vabbeh per il suo giardino, usate il mio!" ho detto ai pompieri "che poi domani o dopodomani butto via io i rami oppure li brucio".
 
Ma dico io… questo comportamento dovrebbe essere restituito in tempo di bisogno, per essere compreso.
 
In ogni caso… stanco, sollevato per me ma preoccupato per i vicini, scioccato dalla disumanità della gente di fronte ai propri simili… vi saluto… e vi auguro che non vi caschi un albero sul tetto.

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5 Responses

  1. Il Fancazzista Mascherato ha detto:

    Sticazzi!

  2. Puccio ha detto:

    Homo Homini Lupo.

    Liberamente (molto liberamente) tradotto suona così: "La vera belva per l’uomo è l’uomo stesso".

    Per il "buon vicinato" le storie di maleducazione ed egoismo sono così diffuse che la trasmissione FORUM campa quasi solo di quello.

    Ogni tanto ho a che fare con i Vigili Del Fuoco per lavoro. Nessuna rimostranza e solo molto rispetto nei loro confronti. Per ora ho avuto a che fare con gente sensata, efficiente e preparata.

    Appena si secca la legna facciamo un barbecue da te?

    Tutto è bene quel che finisce bene.

  3. setita ha detto:

    se i pompieri erano svedesi invece di segare solamente l’albero ti c’avrebbero fatto un paio di mettitutto Scktidre e una poltroncina Krognhfrdkè

    cynicism are cameback!

  4. Puccio ha detto:

    Non male l’idea del "risarcimento IKEOSO".

    Spero che nessuno mai abbia quest’idea.

    Ve lo immaginate l’assicuratore dopo un sinistro: "Carissimo/a Mr/Mrs. Lei ha subito dei danni seri e la nostra compagnia la risarcisce con tre divani, una poltrona di simil-renna; 15 metri lineari di mensole del miglior trucciolato-che-sembra-quasi-mogano; 737 tazze assortite (in 67 gruppi da 11); un pufh lillà e infine 8Km di cuscinietti paraspifferi"; "Ovviamente le spese di trasporto sono a carico suo".

    Che risate.

    Potrei ledere gravemente un mio nemico solo per vedere la sua faccia quando scopre che ha ottenuto un pufh lilla.

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