Berlusconi e nucleare

La notizia

Io sono d’accordissimo, l’energia nucleare è sicura da molto tempo e noi traiamo solamente il danno di non averla… nessun beneficio. Inoltre è molto pulita.
 
L’era del controllo attivo è finita da un pezzo, adesso i metodi di protezione sono passivi, e questo li rende inarrestabili.
 
Io sono contento…. l’unica cosa su cui bisogna stare attenti è che va fatto bene.
Il nucleare è controllabilissimo, però deve essere controllato decentemente.
 
Bene… bravi… ma non bis, per favore.

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10 Responses

  1. Demona ha detto:

    Sei sicuro Mitsu di voler dare così tanta fiducia all’essere umano?? Sarà ma permettetemi di essere un pò scettica!!

  2. nomade ha detto:

    come sai; assolutamente d’accordo su ogni cosa. Solo, mi spiace che ora sicuramente la cosa verrà demagogicamente buttata in politica (tipo: il berlusca vuole andare contro il volere popolare espresso nel referendum e distruggere l’ambiente e mettere a rischio l’umanità e altri luoghi comuni del genere) e secondo me passeranno altri 1000 anni prima che davvero riesca a farlo. e pensare che per una volta ha detto qualcosa di intelligente…

  3. setita ha detto:

    Demona lo sai che in Francia Svizzera ci sono molte centrali nucleari e tu ti fidi di questi 2 popoli? E poi il carboni fanno altrettanti danni, ma soltanto non è utile rendere il popolo coscente di ciò (e qui sono io che non mi fido degli altri)

  4. Demona ha detto:

    Ma io infatti parlavo dell’essere umano in generale non dell’italiano! Ma cmq è anche ignoranza mia in materia…lo ammetto!

  5. Mitsuhashi ha detto:

    Ti dirò, mi fido…

    E poi mi fido molto delle nuove concezioni di controllo (nuove, anni che esistono)… è molto cambiata la mentalità, e mi sembra giusta.

  6. dashie ha detto:

    Perchè non proponiamo un reattore materia-antimateria, così da imbrigliare l’energia di un buco nero e permettere i viaggi nello spazio alla velocità della luce? (Event Horizon docet…)

  7. Mitsuhashi ha detto:

    ci hanno provato… hanno detto che ci sono stati dei problemi per via di un collegamento con un posto che non ho ben capito dov’era ma è brutto e caldo…

    e poi c’era sporco di sangue ovunque… lsciamo perdere, le imprese delle pulizie vogliono una fortuna!

  8. dashie ha detto:

    beeeeeeelllo! adesso vedo se in quul posto ci sono villaggi vacanze^^
    magari mi porto un BFG9000 e una motosega… così, per i momenti di relax…

  9. Puccio ha detto:

    Un referendum è l’espressione di un desiderio popolare, che non era stato contemplato in sede elettorale e quindi non indovinabile (leggi "brutta gatta da pelare").

    E’ possibile che cambi la consapevolezza popolare con il passare del tempo e diventi desiderio comune (maggioranza=>tutti) avere questo tipo di fonte energetica in Italia.

    Forse…

    Il referendum, purtroppo, nel nostro bel paese è SOLO abrogativo (sai cosa lasci, ma non sai cosa trovi).

    Capisco che se una situazione è controversa o ambigua, sia auspicabile un cambiamneto… in meglio intendo. Per noi, evidentemente, no. Se una condizione viene abbandonata si torna nell’anarchia istituzionale (=Parlamento: bolgia ove si appiccicano toppe, rammendano adesivi ecc…) e tutto viene più o meno rimesso in discussione.

    Spesso succede che i politici creino leggi piuttosto ambigue o ridicole per venire incontro a fobie popolari o per prevenirle.

    Di esempi eclatanti sono: uno è che abbiamo i limiti di emissione elettro-magnetica più bassi del mondo.

    Non ne conosco altri, ma trovati il primo niente esclude che ce ne siano (nessuno o) altri.

    In definitiva non saprei se essere pro o contro… Perchè mi sono solo chiari gli effetti collaterali e i rischi, non la sicurezza offerta dall’evoluzione delle centrali.

    Forse è il mio solito attacco di ingegnerosi, ma mi piace pensare in temini di vantaggi, svantaggi, benefici e rischi sopratutto quando sui piatti della bilancia ci sono, da una parte, la salute e dall’altra il denaro.

  10. Mitsuhashi ha detto:

    capisco il tuo punto di vista, però non capisco cosa possa cambiare nella saluta di questo paese avere una centrale operativa in casa invece che una centrale operativa sul confine e le scorie nucleari di francia e germania.

    Perché è quello che succede… abbiamo la centrale francese a 20 miglia dal confine (più vicino non si può costruire cose del genere per accordi internazionali) ed ospitiamo le scorie sia francesci che tedesche. A questo punto tanto vale avere anche i vantaggi e non sono le beghe….

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