Bartolini

Roba da non credere… se ti mandano una cosa te la consegnano solo dalle 9 alle 12:30 o dalle 14:00 alle 17:00, se non sei mai a casa a quell’ora devi fartelo mandare in ufficio (comodo in moto con la stampante a tracolla), oppure uno pensa che se lo va a prendere lui dal corriere… no!
 
Perché senza un permesso del mittente non ti consegnano la TUA roba, nessun documento è sufficientemente potente da far cambiare loro idea.
 
Son fuori di testa… e poi chiamo per chiedere il permesso al mittente – "scusate, potreste autorizzate bartolini a farmi ritirare il pezzo a mano, che è meglio per me" – alla fine l’ho spuntata, ma sembrava di avergli chiesto la luna su un piatto.
 
Sinceramente non capisco la differenza tra consegnarmelo di fronte alla porta e nell’ufficetto del magazzino. Cosa cambia esattamente? Che deve esserci una terza entità tra il corriere e il destinatario (ovvero il camioncino)… allora lasciate un mega camion davanti al magazzino e uno la roba va a prendersela lì… mi sembra una soluzione semplice e ovvia…
 
vabbeh… bartolini mi faceva schifo come servizio quando lo usavo per lavoro, e mi fa schifo adesso che sono privato… va bene che hanno i loro regolamenti interni, ma i regolamenti si possono anche cambiare… almeno quando fanno cagare.
 
Ah… e dovreste vedere come vengono trattati i pacchi "fragili" nel magazzino. E’ incredibile che la roba arrivi intera… consiglio a tutti i mittenti doppia dose di imbottitura.

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6 Responses

  1. CATTYROY ha detto:

    vedo che le poste funzionano a meraviglia anche da voi^^ e penso che delle volte sia meglio portarli a mano o andarseli a prendere direttamente al mittente… anche se è in Congo!

  2. abreslosojos ha detto:

    sei stressato?vai in bestia per queste cose?

    grazie del consiglio ma se arriva un pacco me lo spedisce mia madre e di precauzioni ne usa tante, pure troppe!

  3. glitter ha detto:

    E’un mondo impazzito – lo dico da sempre…Fatti una bella risata e non pensarci piu’

  4. Puccio ha detto:

    Ho una proposta anti-stress.

    Ambientazione: un sabato sera di vento e pioggia. Il lontano guaito di un cane nelle lunghe ombre del freddo novembre. La nebbia cala inesorabile dagli appennini penetrando fino alle ossa.

    Evento: In una calda casa il campanello suona. Tutti si fermno come pietrificati dallo stupore. Solo uno si avvicina alla pesante porta. Apre e una nera ombra si si staglia sull’uscio.

    Rivelazione: Sei tu. Sei stato invitato a mangiare caldarroste e bere cagnina a casa mia. Vino novello, cibo caldo e buona compagnia.

    Si accettano altre proposte a patto che siano legali e, non troppo, peccamionose.

  5. Mitsuhashi ha detto:

    mi sembra un’ottima idea…

    resta solo da fissare il giorno, anche se nei prossimi fine siamo un po’ colmi l’inverno è alle porte ma è lungo 😀

  6. marco ha detto:

    sai che ho preso un giorno di ferie e sono a casa che aspetto il corriere? Bartolini … il corriere per le casalinghe … che palle … che palle … che palle … e quando arriverà? non lo sa nessuno  e pensare che il trasporto lo pago IO!!!!

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